• di Antonio Iannola È notte fonda. Mentre mi ritrovo a guardare un fantastico video sulla pesca al pesce spada nei mari della Sicilia mi arriva un messaggio. È il mio amico Alessandro, nonché braccio destro di TATATA, che scrive: “ma allora sti Angine de Poitrine?”. In effetti non ne avevamo ancora parlato apertamente. Gli chiedo…

  • Di Antonio Iannola Amici del grindcore, esce oggi il vinile 7 pollici delle nostre scimmie preferite. Parlo di “Sticks” degli Ape Unit. Primati che dal 2009 si sono evoluti notevolmente fino a sfornare un bel macello di riffoni e sifoni matematici, per la gioia di tutti i cervelletti che cercano di cordinarlo in maniera prossima…

  • di Antonio Iannola Ultimamente ci siamo imbattuti in molteplici reazioni di stupore di fronte a “Vol.2” dei Angine de Potrine, colpevoli di aver riportato il math rock all’attenzione delle masse indi dell’algoritmus maximus. Il gruppo canadese miscela l’alternative al matematico, sempre mantenendo un connotato roccheggiante e facendo della propria performance un vero e proprio biglietto…

  • di Alessandro Marano Ciao Giovanissim*  Non so se si mette il punto dopo l’asterisco, quindi per evitare problemi con le fasce protette delle comunità protette evito e si urli ora alla sgrammaticata forma e contenutistica tipica da maschio etero millennial con i peli in basso alla schiena e la psoriasi nel culo.  Chiedo scusa dell’assenza,…

  • di Antonio Iannola Quando stai bene, automaticamente il tuo sistema nervoso è capace di intraprendere la lotta contro Bad Bunny, che da un giorno a l’altro passa da essere autore di testi maschilisti, portatore sano del peggior “genere” musicale mai conosciuto dal neolitico ad oggi a difensore dei diritti degli immigrati in un paese di…

  • di Daniela Ambrosio Febbraio è un mese drammatico per chi vive in Italia o per chi all’Italia è – perversamente – legato. E non, non sto parlando di tasse o scadenze, ma del Festival di Sanremo, la classica baracconata che fino a qualche anno fa veniva ignorata dalle generazioni più giovani e che invece oggi…

  • di Daniela Ambrosio “Le città di pianura” è un gran film. E mi è piaciuto non solo perché mi ha fatto tornare indietro nel tempo, in un’epoca mitica in cui facevi fatica a tornare a casa dopo una serata e non ti preoccupavi delle conseguenze che ci sarebbero state dopo aver ingurgitato quantità indefinite di…

  • di Antonio Iannola Eh sì, è uscito il nuovo disco degli Zu “Ferrum Sidereum”. Allora, lo dico subito senza esitare: é una mina. Patrimonio. Tra i loro migliori 3? Forse si. Con questo disco tornano ad essere  gli Zu del principio, per intenderci, quelli di “..Solar Anus”, di “Carbon”, “Chthonian” e simili. Dove la componente jazz…

  • Di Alessandro Marano Eccoci, ripartiamo! Anno nuovo ………….. (Aggiungi un contenuto positivo). Mi ero riproposto, mentre stavo aprendo una bottiglia di spumone del Lidl in quel di Weisbaden a capodanno, che sarebbe stato figo veramente scrivere un articolo sul primo disco dell’anno nuovo. Fatto interessante su Weisbaden: Capoluogo di provincia estremamente posh con un centro…

  • L’altro giorno mi sono imbattuta nei Voyeur perché, guarda caso, è stata proprio la mia amata “mamma sonica” Kim Gordon a ripostarli nelle sue storie. Eppure l’ascolto di The Burden of Desire ha innescato in me un vero corto circuito, mettendomi davanti a un progetto che se da un lato mi seduce, dall’altro mi stizzisce. È il solito gioco…